“my two cents” Capacitive Touch CW Iambic KEY

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Al Field Day di domenica 3 luglio presenterò questo piccolo progetto estivo è un semplice lavoro per verificare con la propria mano quali siano le sensazioni al tocco di un iambic key che utilizza questo tipo di tecnologia.

Cercavo un sistema che mi permettesse di fare delle prove senza dovere ricostruire il PCB e che fosse abbastanza economico.
La scelta è stata fatta per la facile reperibilità di alcune piccole demo board del costo di qualche Euro disponibili nei vari negozi in internet. Sono basate su dei TTP224 touch pad detector chip.

L’interessante è che questo chip effettua una auto calibrazione ogni 4 secondi quando non è in uso per pochi secondi e questo semplifica il suo utilizzo. Può essere alimentato da 2.4V a 5.5V con un consumo massimo di soli 9µA.

Partendo da questa piccola demo board è possibile realizzare un semplice tasto CW in poco tempo e con poca spesa, un progetto estivo per provare con mano pregi e difetti di questo tipo di tasto iambic, insomma per passare dalla teoria alla pratica nel nostro piccolo “shack”.

Una volta acquistata la piccola pcb si deve passare alle prime modifiche:

  • Se non vi piace il connettore standard potete sostituirlo con un altro con passo da 2.54mm, io ho montato un molex ma potete metterci quello che preferite o saldare direttamente i cavi sul PCB.
  •  Vanno realizzati due ponticelli nelle posizioni AHLB per invertire la logica di funzionamento dell’uscita (attivo basso) e OD per abilitare il tipo di uscita Open Drain.
  • Per diminuire la sensibilità del tasto vanno sostituiti i condensatori C2 e C3 con valore di 47pF.  In seguito potrete modificare questo valore se richiesto.
  • Con un taglierino, stando bene attenti, è possibile rimuovere la metallizzazione dai pad numerati 2 e 3.   Se volete potete tenere la metallizzazione per poi saldarci sopra direttamente le monete ma attenzione perché non è un sistema robusto e duraturo.
  • Con un seghetto tagliate dal lato del PCB due asole e con una piccola lima allargatele alla misura delle monete che volete inserire, ovviamente il tipo di moneta deve permettere la semplice saldatura.
  • Posizionate le due monete e tramite due reofori saldatele ai due condensatori C2 e C3.
    In questo momento fate attenzione perché il sistema è poco robusto.
  • Per bloccare le monete in posizione si può usare una resina bicomponente. In questo modo il tasto diventerà abbastanza robusto per affrontare gli amici del field day.

Usando i due fori si deve fissare il PCB ad una base. Qui si può scatenare la nostra fantasia … in base a quello che si trova in fondo ai cassetti 😉

A questo punto non resta che collegarlo al piccolo keyer che avevate nel cassetto o  alla super radio sulla vostra scrivania e iniziare a provarlo. Le due uscite da collegare sono ovviamente la OUT2 e OUT3.

Ricordate che va alimentato con almeno 2.4V, una piccola batteria da 3V è già sufficiente, oppure un 5V preso dal vostro keyer può andare bene.

Le mie impressioni sono che il tasto è usabile a patto di abituarsi al distacco necessario delle dita dalle palette. Ho fatto altre versioni del tasto ma questa è la più semplice e veloce da fare.

Come al solito è molto personale il feeling di un tasto, per favore non paragonatelo ad un Begali o simili…. è sicuramente un altra cosa, come ho detto all’inizio questo è un semplice lavoro per verificare con la propria mano quali siano le sensazioni al tocco di un iambic key che utilizza questo tipo di tecnologia e nulla di più.

A volte per concedersi un po’ di relax ci vuole anche qualche progetto che non comprenda i soliti calcoli in dB o le salutari arrampicate sui tralicci, questo lo facciamo per tutto l’anno …

Buon divertimento e best 73 de Marco IZ2DVI

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P.S. mandateci una foto della vostro key e la pubblicheremo qui sotto… TNX!
P.S. send us a photo of your key and will be pubblished here …. TNX !