IQ2IR/P QRP dalla Linea Cadorna – Monte Piambello

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21 agosto 2016

E’ arrivata l’ora della prima attivazione in portatile QRP per IQ2IR, l’appuntamento con Marco IZ2DVI è per le 08:30 locali al suo QTH in quel di Marzio (VA) a poche centinaia di metri da quella Linea Cadorna, che sarà l’oggetto dei nostri CQ quotidiani.

Il percorso

Lasciata l’auto, c’incamminiamo lungo la strada militare della Linea Cadorna, immersa nella vegetazione ben tenuta della dorsale del Monte Piambello. Dopo un paio di tornanti ed aver percorso all’incirca un chilometro, troviamo una postazione per artiglieria che radiantisticamente parlando “svetta” su i due versanti della montagna, quindi decidiamo di fermarci lì.

Marco IZ2DVI e Fulvio IZ2EXA individuano subito l’alto ramo di una pianta sul quale ancorare il dipolo a mezz’onda per i 40 mt. costruito dal mio consorte, installazione molto rapida mentre mi occupo di preparare lo Yaesu FT-817, l’accordatore, le batterie e collegare i vari cavetti di alimentazione.

Il primo QSO alle 7:32 UTC con I5FLN ricevendo un buon 55, quindi altri con la zona 5 e 8, sintomo che lo skip è lungo. Collego anche OE4PWW, DJ2EM, DH2PL e ON4LAN, oltre ad altre stazioni italiane ed una QRP, quella di Stefano IZ1ANK, per un totale di 20 QSO ed un QRB di 714 Km verso sud e 639 Km a nord.

Le fortificazioni del Monte Piambello

Nelle Prealpi Varesine ci sono diverse postazioni della Linea di Difesa alla Frontiera Nord o come la chiamiamo oggi “Linea Cadorna”, nota anche come Sentiero della Pace.
Quelle su cui siamo sono le postazioni per artiglieria in località Forcorella di Marzio facenti parte del sistema difensivo del Monte Piambello,  che fa parte dell’itinerario n° 4 censito dalla Provincia di Varese.
Sulla strada militare che sale verso la vetta del monte Piambello ci sono varie postazioni per artiglieria spesso affiancate da delle casermette in sasso realizzate in maniera splendida, si trovano anche tunnel adibiti a Polveriera e altri manufatti tutti lungo la strada militare che oggi è all’interno di un bosco di faggi.

Salendo entriamo in alcune delle postazioni in cemento armato di 100 anni fa in cui si vedono chiaramente le nicchie e la grande apertura verso cui si rivolgevano i pezzi di artiglieria, si vedono ancora i segni dei cardini a cui delle grandi porte erano fissate e che permettevano di chiudere completamente la postazione probabilmente per occultarla.
Con una pila arriviamo in fondo ad un tunnel adibito a polveriera sul cui fondo tramite una scaletta in metallo fissata in un canale verticale si poteva avere una seconda uscita.

Considerazioni finali

Un’esperienza positiva da ripetere per far conoscere quante più referenze della Linea Cadorna/Frontiera Nord dell’Insubria, per poter dare il contributo del nostro territorio al DReS Diploma 100 anni della Grande Guerra.

Alla prossima “on air”! 73′ Insubria Radio Team IQ2IR/P QRP