Attivazione Parco di Spina Verde

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Parco di Spina Verde

La seconda uscita del 2010 è dedicata Parco di Spina Verde, area protetta regionale con particolari aspetti geologici e vegetazionali, l’archeologia – con i resti della Como protostorica e la storia, dove troviamo dal medioevale Castello Baradello fino alle recenti trincee del Sasso di Cavallasca oltre ai numerosi luoghi di culto, prime tra tutte le Basiliche di S. Carpoforo e S. Abbondio, ai luoghi di manifestazioni tradizionali, come la Chiesetta di S. Rocco a Cavallasca e la Croce di S. Eutichio – che identificano la Spina Verde come sede privilegiata per le espressioni di cultura religiosa e per questi motivi abbiamo deciso di dedicare una referenza del nostro Diploma “Regio Insubrica” al Parco stesso, dove troviamo ritrovamenti archeologici risalenti alla Cultura di Golasecca, culla dell’Insubria.

Purtroppo il dissesto idrogeologico dovuto alle copiose piogge dei primi mesi di quest’anno, nonché le impervie condizioni atmosferiche di domenica 20 giugno 2010,  non ci ha permesso di visitare la parte del Parco attigua alla Torre del Baradello e di godere dei bellissimi panorami sul Lago di Como.

Il Parco di Spina Verde è un sito accessibile a tutta la famiglia, dove sono tracciati diversi sentieri, che permettono di fare salutari passeggiate nella natura e conoscere testimonianze archeologiche, storiche e religiose dell’area comasca.

Nel sito del Parco di Spina Verde è possibile trovare dettagli di tutti i sentieri tracciati, come accedervi e dettagli di tutti i siti visitabili.

Per quanto riguarda la possibilità di trascorrervi un’intera giornata, contemplando un buon pranzo,  suggeriamo di prenotare presso la Baita Baradello al tel. 0039-031-592805, locale piccolo e accogliente dove poter degustare piatti tipici locali: polenta e brasato, spezzatino, coniglio in umido, cazzuola, formaggi, grigliate di carne, stinco di maiale e di vitello, etc.