Attivazione Bolle di Magadino

694
Piano di Magadino

Le attuali Bolle di Magadino si situano sul delta ove il fiume Ticino sfocia nel lago Verbano. Queste terre umide -ora diventare una rarità- facevano parte delle terre del piano di Magadino che dalla fine del IXX° secolo furono soggette a bonifica. I lavori continuarono fin circa al 1920 e furono accompagnati, nel 1943, dalle dighe che regolano il livello del lago.Queste terre, nel 1979, furono inserite nell’inventario delle terre protette del cantone Ticino mentre dal 1982 fanno parte delle aree umide inserite nell’inventario UNESCO.

Sino a pochi anni fa la zona era ancora soggetta a sfruttamento dei materiali inerti (sabbia e ghiaia) mentre ora la zona è interamente protetta.

Non vogliamo fare una rassegna di quanto bello e importante è questo territorio ma siamo certi che merita d’essere visto. Dalla nostra ubicazione -leggi sotto- si avvia un sentiero che permette, nell’arco di mezz’ora senza soste, d’entrare in mondo oramai raro.

L’itinerario è composto da sei stazioni:

  • Antico braccio del Ticino. Isolotti con canneti e salici: rifugio ideale per l’avifauna.
  • Punto d’osservazione su lischeti e stagno; parete artificiale per Martin pescatore sulla riva opposta.
  • Argine del Ticino: viene regolarmente sommerso dalle maggiori piene del fiume.
  • Piattaforma di osservazione per osservare gli isolotti di sabbia alla foce del Ticino che affiorano solo in caso di acque basse. È possibile osservare l’isola centrale formata dalla recente rinaturazione della foce del Ticino e la parete di nidificazione per Martin pescatore.
  • Bosco alluvionale (o golenale) soggetto alle piene del fiume, composto prevalentemente da salici e ontani bianchi, un tipo di bosco divenuto raro in Svizzera.

Siamo sicuri che questa sia una passeggiata che merita d’essere vista da piccoli e grandi. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito come anche un’utile guida.

http://it.wikipedia.org/wiki/Bolle_di_Magadino